Varietà all’Eurospin

Oggi sono andato con la mia amica a fare spesa all’Eurospin ebbene, non capita anche a voi di andare, talvolta, a comprare una lattuga e due pomodori e trovarvi invece nel bel mezzo di uno sceneggiato napoletano?

Una signora di grossa stazza, leggins rigorosamente al polpaccio e alitosi che spero fosse lì per comprare dentifricio, sbraiatava contro il ragazzo di colore della security perché lui, gentilmente, le aveva chiesto di tenere in braccio il cagnolino.

Probabilmente per Miss negrodimerda non doveva essere una buona giornata perché, per almeno mezzora, non ha fatto altro che inveire contro i commessi, e l’Eurospin e ad urlare che l’uomo andasse a fare “lo stronzo al suo paese”. Inutile dirvi che non mi sono trattenuto e che alla nostra Regina Caeli ho detto di andare lei a far la stronza a casa sua anziché al supermercato, di domenica pomeriggio.

Alla fine lei ha finito per prendersela anche con me e la mia amica, minacciandoci di aspettarci all’uscita, e per poco non mi prendevo due schiaffi ben dati.

Ma la verità, quella più profonda, è che le persone se la prendono a caso, che alle persone non piace rispettare le regole e se la prendono se qualcun altro non le rispetta, non per il senso del buon vivere, ma perché non è concesso non rispettarle a tutti quanti.

Con l’eleganza che la contraddistingueva mi ha mandato a cagare dicendomi “vadi a cagare”, ho riso per il congiuntivo e le ho detto di imparare almeno la nostra lingua prima di rivendicare il suo diritto di vivere al suo paese “senza scocciature”. Lei mi ha detto di starmi dando del lei.

E allora giù pesante di parole a vanvera, cose cattive, gliene ha dette di tutti i colori a lui e a noi, e “per fortuna che non c’era er marito, che se no faceva la faccia nera alla cassiera”.

Inutile dirvi che io mi son fatto una risata e mi piacerebbe farla fare anche a voi, che non avete assistito a questa scena pietosa. Inutile dirvi anche che, tutto il personale del supermercato e tutti i clienti, ma forse anche i pomodori e le mozzarelle al banco frigo, fossero contro la nostra Signora educata e che, in questi momenti, mi piaccia vedere che per quanta gente cattiva e repressa esiste, esistano tante altre persone buone.

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Un commento Aggiungi il tuo

  1. alemarcotti ha detto:

    Al di là del fatto… Ho riso davvero tanto soprattutto per la descrizione della signora incriminata… Dio santo… Un po’ avrei voluto esserci😂😂😂😂

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